giovedì 28 febbraio 2008

L' unico ordine che riconosco...


PERSONA
E' la cellula viva di ciascuna delle comunità di cui fai parte, da quelle naturali, a cui appartieni per nascita a quelle volontarie, a cui scegli liberamente di aderire. Ogni comunità fondata su base volontaria deve tendere a rispettare le vocazioni profonde di ciascuna persona, pena il rischio di estinguere la linfa vitale che le anima.

COMUNITA'
Affinchè lo spazio creato dall' azione dei singoli configuri autenticamente una comunità degna di tale nome occorrono alcune condizioni primarie: l' organicità e la gerarchia.
La prima, intesa come la chiara consapevolezza del valore delle nostre attitudini e capacità rispetto al lavoro che ciascuno di noi svolge.
La seconda intesa in due modi:
- rispetto ai valori, che vedono le preoccupazioni di tipo spirituale e la dignità della persona prevalere difronte a qualsiasi problema di natura pragmatico - quantitativa;
- rispetto agli uomini, chiamati ad essere esempio vivente di quanto propongono ai loro simili.
Il vissuto quotidiano fatto di impegno militante, della nostra comunità, si sostanzia quindi di una tensione etica volta a sviluppare uno stile di vita differente rispetto all' edonismo indotto dai meccanismi della società consumistica.
Scoprire e vivere la Comunità significa dare un senso profondo alla solidarietà; significa la pluralità della vita per leggere le diversità non come frattura insanabile, ma come realizzazione di più ardite sintesi. Significa affermare l' etica del dono e dell' azione gioiosa, vivere in profondità i mille aspetti dell' esistenza, sentendoli, prima che pensandoli e condividendoli.
IMPERO
E' un principio che si basa un ampio decentramento di funzioni alle periferie locali, che non sono creazioni artificiali del potere centrale, bensì comunità preesistenti. Questa autonomia trova il suo contraltare in un potere centrale forte soprattutto da un punto di vista simbolico.
L' aspirazione fondamentale della nostra Comunità, é l' affermazione dei valori tradizionali, attraverso il progetto politico ed una scelta d' azione metapolitica.
E' una triade che interiorizzata e praticata può essere davvero rivoluzionaria. Capire oggi quale sia la rivoluzione possibile, abbandonando di questa ogni aspetto ideologico e moderno, e riscoprire il modo di essere ribelli, ci offre l' occasione per fermarci a riflettere e a perlustrare le nostre azioni ideali, per avvicinarci verso quei mille sentieri inesauribili ed inesplorati.